La realtà aumentata è una tecnologia grazie alla quale si implementa ciò che riusciamo a percepire con i 5 sensi attraverso l’impiego di uno strumento elettronico. Le sue potenzialità hanno fatto sì che nell’ultimo periodo si sviluppasse una sempre maggior correlazione tra realtà aumentata e marketing.

Realtà aumentata: cos’è? Breve storia

Ci è già capitato di parlare in articoli precedenti, come quello sul Guerrilla Marketing, di quanto le aziende si diano da fare per attirare maggiormente l’attenzione dei propri clienti.

E quale miglior modo di farlo se non quello di costruire una realtà dove le persone sono coinvolte in esperienze completamente diverse da ciò che definiremmo normale?

Nasce così il connubio tra realtà aumentata e marketing, ma cerchiamo prima di chiarire cosa sia la prima.

La realtà aumentata, come detto ad inizio articolo, implementa ciò che percepiamo con i nostri sensi grazie all’uso di un dispositivo elettronico.

Inizialmente nacque per aiutare i piloti degli aerei da guerra. Parliamo dei cosiddetti HUD, Head Up Display, che permettevano e permettono anche oggi la visualizzazione delle informazioni relative al volo dell’aereo senza far abbassare lo sguardo al pilota, da cui il nome Head Up (testa su). 

Realtà aumentata e marketing: Head Up Display

Un esempio di Head Up Display

Ben presto la tecnologia si svincolò dal mondo militare e venne impiegata anche negli aerei che trasportavano i civili.

Eppure la sua peculiarità fece sì che anche le aziende ne rimanessero ammaliate e si iniziasse a pensare a come collegare realtà aumentata e marketing.

Il passo dallo studio dell’augmented reality (AR) e l’applicazione di questa al mondo dei consumatori fu abbastanza breve. 

È il 2009 quando nasce Layar, il primo browser basato su questo tipo di realtà artificiosa.

Lo scopo di Layar era quello di fornire ai suoi utenti informazioni sulla realtà che li circondava. Scaricato il programma sul proprio smartphone bastava inquadrare con la fotocamera un monumento vicino per ricevere direttamente sul display informazioni al riguardo.

In questo video potete vedere il browser all’opera e capirne meglio il funzionamento.

La realtà aumentata sbarca su Google: nascono i Google glass

Ci vollero più o meno quattro anni perchè un’altra azienda, con un nome ben più altisonante di quello dell’impresa olandese artefice di Layar, sbarcasse sul mercato con la sua idea di impiego della realtà aumentata. Se vi parliamo di Google Glass, vi viene in mente nulla?

Creati dal colosso di Mountain View questi occhiali erano stati ideati per garantire un approccio smart al mondo da parte di chi li avesse indossati.

Sarebbe stato possibile fare ricerca, tradurre istantaneamente i termini da una lingua all’altra e persino chiamare, tutto inforcando dei semplici occhiali.

realtà aumentata e marketing: google glass

Perchè l’uso del condizionale?

Perchè per quanto l’idea fosse innovativa, e sicuramente suscitò scalpore nel mercato, i Google Glass, forse complice il prezzo di 1500 dollari, non riuscirono ad avere il successo che si pensava.

Solo recentemente Google ha pensato di riprendere in mano la sua idea, ma cambiandone l’impiego. Pare infatti che a Mountain View stiano rivoluzionando il prodotto per inserirlo all’interno dell’ambito lavorativo.

Vedremo a breve se i Google enterprise edition (questo il nome del prodotto), riusciranno ad avere il successo che è mancato ai loro primi prototipi.

Realtà aumentata e marketing oggi: da Pokemon Go alla nuova app di Ikea

Sicuramente però uno degli esempi di realtà aumentata più impattante è stato quello di Pokemon Go.

Ricorderete tutti il clamore che suscitò questa applicazione che faceva apparire i famosi “mostriciattoli tascabili” all’interno delle nostre fotocamere. Bastò pochissimo tempo perchè Niantic, il suo sviluppatore, registrasse un numero enorme di download. Sebbene, va detto, il gioco avesse un funzionamento abbastanza banale, si tradusse immediatamente in successo.

L’entusiasmo suscitato nei consumatori ha fatto comprendere definitivamente alle aziende che la realtà aumentata e il marketing sono un’accoppiata vincente e che la prima delle due è il nuovo terreno in cui muoversi.

Fra le aziende che meritano di essere menzionate per il loro approccio all’AR vi è sicuramente Ikea.

Con la sua nuova app Ikea Place e sfruttando la tecnologia della realtà aumentata è ora possibile inquadrare le nostre stanze con la fotocamera e posizionare i mobili del catalogo dell’azienda svedese per vedere come si combinerebbero con il nostro arredamento.


Alcune aziende stanno invece sperimentando la realtà aumentata come strumento di Guerrilla Marketing, vi mostriamo questo video di Pepsi in cui potete vedere quanto appena detto in azione.

La realtà aumentata è sicuramente il futuro. Basta dare una rapida occhiata ad alcuni dati per capire quanto questo mercato sia in crescita e quanto sia il potenziale che deve ancora esprimere.

realtà aumentata grafico crescita

Fonte: emarketers

Per concludere possiamo dire che oggi sfruttare il connubio tra realtà aumentata e marketing è sicuramente importante per le aziende, perchè consente di differenziarsi dagli altri offrendo innovazione e comodità di utilizzo. Ricordiamo infatti che tale tecnologia è a portata di smartphone e per questo può raggiungere velocemente tutti gli utenti.

alsolved