Big Data!
Due parole che da qualche tempo sono sulla bocca di tutti.
Ma di cosa si parla esattamente?

Con Big Data si intende l’abnorme quantità di dati, strutturati o meno, che vengono raccolti, gestiti ed elaborati. Ogni giorno ci affidiamo alla tecnologia per svariate ragioni, dallo svago al lavoro. Questi dispositivi tecnologici immagazzinano di continuo una serie di dati dalle nostre azioni: un messaggio su Whatsapp, una foto condivisa, una ricerca su Google.
cosa sono i big data

In realtà, il fenomeno di raccolta e elaborazione dei dati è vecchio come l’uomo. Il nostro cervello giornalmente si avvale dello stesso meccanismo. La differenza è che adesso è possibile immagazzinare molti più dati ed elaborarli in modo oggettivo attraverso l’uso di software e competenze specifiche.

In senso moderno la definizione di “Big Data” nasce intorno ai primi anni del 2000 con Doug Laney e la sua definizione delle 3 V:

  • Volume – i dati sono immagazzinati da diverse fonti e in quantità enormi
  • Velocità – vengono raccolti nell’immediato e richiedono un’analisi tempestiva, pena minore validità degli stessi
  • Varietà – i dati raccolti sono di ogni tipo: immagini, file audio, dati numerici, video, ecc

Da qui la vera rivoluzione nell’utilizzo di questi dati: le infinite possibilità per le aziende di elaborare nuove strategie partendo dall’analisi dei dati con la possibilità di misura i risultati in termini di lead generation.
Si parla al riguardo di un approccio Data Drivencosa sono i big data
Ma fare data analysis non è certo una cosa semplice!
Come visto, tanti dati raccolti a velocità straordinaria da fonti diversi e in formati diversi. L’analisi dei dati è una vera e propria scienza (data science) rimessa nelle mani di professionisti specializzati, i cosiddetti Data Scietist e Business Data Analyst.

Dopo questa rapida introduzione ai Big Data ti sarai fatto di certo un’idea del perché l’analisi di questi dati è essenziale oggi.  Ma proviamo a spiegare per punti le principali ragioni del perché sono importanti:

  • per la legge dei grandi numeri, molti dati danno un risultato tendente all’oggettività;
  • l’analisi dei dati ci consente in tempo di determinare le problematiche;
  • la tempestività dell’analisi ci consente di reagire velocemente e ridurre i rischi;
  • con i dati è possibile delineare meglio il profilo dei nostri clienti e creare prodotti e funnel di vendita mirati;
  • l’ultimo punto vuol dire non solo prodotti minori ma anche costi e tempi minori per l’azienda;
  • strategie strategiche con risultati misurabili.

alsolved

Non è esagerato dire che i dati oggi sono la nuova moneta. Imparare a raccoglierli, prima, ed analizzarli, dopo, diventa molto più che necessario per attuare delle strategie realmente efficaci.
Dopotutto, siamo nell’era digitale!