Si chiama SERP (Search Engine Result Page) la pagina di risultati davanti a cui ci si trova ogni qualvolta si fa una ricerca su Google, Yahoo, Bing e qualsiasi altro motore di ricerca.

SERP: cosa significa e come funziona

In questa immagine vediamo la SERP connessa alla query di ricerca “Google”

SERP: cos’è e come funziona?

Il funzionamento di una SERP è abbastanza semplice. Basta inserire nel motore di ricerca una query (ovvero una frase o un termine che su cui vogliamo saperne di più) e premere il tasto cerca.

Immediatamente ci ritroveremo davanti una pagina con più link relativi al nostro argomento: questa è una SERP.

Fin qui il suo funzionamento sembrerebbe abbastanza standardizzato, ma in realtà così non è.

Due query di ricerca identiche, eseguite sullo stesso motore di ricerca nello stesso momento, ma da due utenti diversi possono produrre risultati completamente diversi.

Questo perchè i motori di ricerca tendono a memorizzare le nostre azioni, la nostra posizione e tutto uno storico di informazioni che ci riguarda.
Questo per poter personalizzare il più possibile il risultato che ci viene rese e trovare la soluzione migliore per noi.

C’è anche da dire che i risultati di una SERP possono variare in base al tempo.

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Non è detto che i link che si trovano nella prima pagina dei risultati continueranno a trovarsi nella stessa anche dopo un mese di tempo.

Sono gli spider di ogni motore di ricerca a determinare quale sito si trova in prima pagina e se merita di rimanerci o se un nuovo link è più indicato per quel risultato.

Sapere creare un contenuto con ottimizzazione SEO, dal punto di vista organico, aiuta link/siti/pagine a essere indicizzate nelle ricerche.

Vi basti pensare a come vi comportate ogni volta che cercate qualcosa.

Una volta arrivati sulla SERP quali link aprite? I primi risultati, giusto? E andate mai a guardare la seconda pagina?

Se a quest’ultima domanda avete risposto “no” vi siete appena resi conto di quanto sia importante posizionarsi ai vertici di una SERP.

Che tipi di risultato può contenere una SERP?

Una pagina dei risultati può contenere due tipi di contenuti:

  • organici;
  • a pagamento.

Nel primo caso il posizionamento dei risultati organici dipendono solo dalla qualità effettiva dell’articolo.

Un esperto di SEO infatti ha il compito di riuscire ad ottimizzare il contenuto di un sito web per far sì che il suo link si collochi nel posto più alto possibile all’interno della SERP.

Alcune SERP mostrano più risultati organici di altre e questo è dovuto ai diversi intenti di ricerca. Questi possono essere di:

  • informazione;
  • navigazione
  • transazione.

Si chiamano ricerche di informazione quelle in cui l’utente ricerca dati su un determinato argomento. Se prendiamo il nome di un attore e cerchiamo all’interno di Google il suo nome, il motore di ricerca capirà che il nostro intento commerciale è molto basso e favorirà quindi i risultati organici.

Quando invece sto cercando un sito specifico di cui però non ricordo bene il nome e uso il motore di ricerca, per trovarlo il mio intento è di navigazione.

Se invece devo acquistare qualcosa e utilizzo nella mia ricerca termini quali “prezzo” o “costo” il mio intento è fortemente commerciale e quindi di transazione. Il motore di ricerca, riconoscendolo, mi offrirà un maggior numero di risultati a pagamento.

I risultati a pagamento sono i primi che visualizziamo quando ci troviamo su una SERP: su Google si riconoscono perchè riportano la dicitura verde in alto al link con la dicitura Ann. che sta per annuncio pubblicitario.

Vediamo infine che risultati posso trovare in una SERP di Google.

Vi è capitato di inserire una query e trovarvi di fronte una pagina con link, immagini, box informativi o altro? Sicuramente sì. Cerchiamo di capire come si chiamano questi elementi.

SERP: cosa significa e come funziona

  • Grafo della conoscenza. Il Knowledge Graph è quel box che troviamo quando ad esempio cerchiamo il nome di un personaggio famoso. A volte visualizziamo sulla destra un box con un breve sommario delle informazioni che lo riguardano, nell’immagine all’inizio del post lo potevamo trovare per Google;
  • Carosello di informazioni. Quando cerchiamo una notizia spesso ci viene mostrato come primo risultato un carosello composto di foto e titoli, da qui possiamo cliccare il risultato che più ci sembra indicato per quello che vogliamo sapere;
  • Risultato zero. Per alcune ricerche possiamo vedere le informazioni ricapitolate rapidamente al primo posto, senza bisogno di cliccare su nessun link.

 

Speriamo che questo articolo vi sia stato utile e che lo abbiate trovato come primo risultato della vostra SERP!