LinkedIn è il social network professionale per il mondo del lavoro.
Per il mondo del web nasce ufficialmente il 3 maggio 2003 ad opera di Reid Hoffman e Allen Blue.
Inizialmente era una piattaforma di social media tecnica rivolta a professionisti e aziende, pensata per creare connessioni e trovare occasioni di lavoro.

Come viene utilizzato oggi Linkedin?

Oggi, dopo 15 anni di vita, LinkedIn conserva il suo carattere professionale ma si presenta sempre più un social media per il networking e la pubblicazione di contenuti professionali.

linkedin

Adesso passiamo ai numeri!

  • A maggio 2018 contava oltre 562 milioni di utenti con una stima di crescita di 2 utenti ogni secondo.
  • In Italia ci sono 11 milioni di utenti, in Europa secondi solo a Inghilterra (25M) e Francia (16M).
  • Oltre 200 milioni di utenti attivi al mese.
  • Oltre 20 milioni di aziende hanno una pagina.
  • 57% di utenti uomini e 43% di utenti donne.

La crescita negli ultimi 15 anni ha interessato principalmente una serie di settori:
internet, computer games, outsourcing/offshoring, media online, risorse umane e selezione del personale, energie rinnovabili e ambiente, e-learning, sviluppo di programmi, salute benessere e fitness, servizi per eventi.
Questi i principali ma l’utilizzo di LinkedIn è sempre più capillare in ogni settore professionale.

Si capisce che esistere su LinkedIn è importante ma lo è ancor di più farlo in modo attivo.
Eh già, per avere una presenza efficace non basta solamente inserire la propria posizione lavorativa, la formazione e via dicendo. Il nostro account su LinkedIn non deve essere solo il semplice specchio del curriculum vitae cartaceo.
Oggi più che mai la piattaforma mette a disposizione diversi strumenti e funzionalità utili per ottimizzare la propria presenza: dall’analisi dei dati, alla creazione di contenuti e persino advertising.

LinkedIn lead generation

Diamo uno sguardo ai principali strumenti:

  1. Networking
    La funzione base di LinkedIn resta quella di consentire ai professionisti lo sviluppo di una rete professionale. Ottimizzare il proprio profilo, interagire con i propri collegamenti e altri professionisti sulla piattaforma, partecipare a gruppi di settori è il minimo indispensabile.
  2. LinkedIn Pulse
    Come per ogni social network è importante programmare un piano editoriale creando dei contenuti su base giornaliera. I contenuti devono essere interessanti, attrattivi, e inerenti alla tua attività professionale. Per il content ci viene in aiuto Pulse, la piattaforma di pubblicazione nativa del social network. I contenuti creati direttamente dalla piattaforma vengono preferiti e veicolati maggiormente dalla piattaforma rispetto ai contenuti riportanti link esterni.
  3. LinkedIn Slideshare
    Per diffondere i contenuti di grande aiuto è anche Slideshare. Strumento particolarmente utile per presentazioni, infografiche e approfondimenti. La cosa più interessante è che i contenuti condivisi con Slideshare sono indicizzabili da Google quindi si può fare branding e lead generation anche attraverso la SEO (qui abbiamo spiegato come scrivere un articolo in chiave SEO).
  4. LinkedIn Analytics
    Nell’era dei Big Data fare analytics è indispensabile. Anche in questo caso possiamo monitorare gli insight del nostro account e tenere sotto controllo impressions, engagement e click.
  5. LinkedIn Sales Solutions
    Anche LinkedIn ci consente di creare delle ads per i nostri contenuti. Utilizzare delle sponsorizzate è utile per migliorare la propria reach, fare awareness e creare engagement.

alsolved

Fare LinkedIn marketing vuol dire imparare a sfruttare al meglio tutti questi strumenti e metterli a rete per creare nuove opportunità. Il mondo del lavoro è sempre più digital e le persone parlano di te anche su LinkedIn, che tu ci sia o no.

Quindi meglio esserci, giusto?