Crowdfunding: cos’è e perché sceglierlo per finanziare il tuo progetto

La domanda da cui tutto inizia: perché fare Crowdfunding?
Prima di rispondere a questa domanda partiamo dalle basi.

Il Crowdfunding nasce dall’unione di due parole inglesi: “crowd”, folla, e “funding”, finanziamento. Nome d’impatto che offre subito un’idea di quello che rappresenta: un metodo di finanziamento “dal basso” attraverso il quale un promotore si rivolge alle persone per chiedere somme di denaro, spesso di piccole entità, allo scopo di sostenere il progetto. Per farla breve, quando si parla di crowdfunding si fa riferimento a una colletta in rete frutto di un networking ben elaborato dove tutti diventiamo possibili micro donatori. Un business di 7.6 miliardi (dati approssimati all’aprile 2018) di possibili donatori!

Nel Crowdfunding esistono essenzialmente 3 modelli:

  • reward based: a fronte di ogni donazione è prevista una ricompensa di entità commisurata;
  • equity based: in cambio di una donazione vengono offerte delle quote (equity per l’appunto) al donatore;
  • social lending: dall’inglese “to lend”, “prestare”, è in sostanza un prestito tra privati.

Solitamente il Crowdfunding viene ricompreso nelle forme del Fundraising.
Quest’ultimo ricomprende tutte quelle strategie finalizzate a raccogliere fondi per un’organizzazione – nasce infatti per il mondo delle NoProfit – su lungo o breve periodo. Dal momento che diventa una forma di sostentamento per l’organizzazione, il Fundraising solitamente punta molto sulla fidelizzazione dei donatori a differenza del Crowdfunding, normalmente focalizzato su un singolo progetto. Entrambi trovano fondamento nelle
relazioni, da sempre il pane di ogni business.

Crowdfunding

Va da sé che per riuscire in una campagna di Crowdfunding, così come per il Fundraising in generale, occorre una strategia che parta dalla presenza sulla rete. Non a caso oggi si parla molto di Digital Fundraising e per le aziende essere presenti sui social network è un must. 

A questo punto sorge spontanea una domanda: quando può avere senso ricorrere al crowdfunding?
La risposta magica, come per molte situazioni, è: dipende!

Certamente, se hai una buona community (un buon modo per realizzarla è attraverso una landing page), un progetto innovativo e attraente, un obiettivo economico preciso, riesci a costruire uno storytelling sul tuo progetto, elabori una strategia di azione comunicazione completa, imposti una serie di reward per i tuoi  donatori e ovviamente non dimentichi tutti gli aspetti legali collegati a questi argomenti, se non temi queste parole sei sulla buona strada per ricorrere al Crowdfunding.
Facile a dirsi, meno a farsi!

Crowdfunding

Ricorrere al Crowdfunding non è così semplice vero ma di certo può essere una forma interessante per finanziare il tuo progetto. Pensi sia forse un caso se a tale scopo oggi esistono numerose piattaforme?  
Anche se tutte lavorano potenzialmente in ogni settore nascono con posizionamenti diversi e con pubblici utenti interessati a tematiche diverse.

Detto questo, vediamone brevemente le principali piattaforme:  

  • Kickstarter, specializzato in progetti tecnologici, gaming, film, design e musica
  • Mamacrowd, la migliore piattaforma per l’equity crowdfunding
  • Indiegogo, tra le più consolidate forte nel donation based and reward based
  • Produzioni dal basso, la prima in Italia raccomandata per progetti locali
  • DeRev, altra piattaforma italiana tra le più forti in Europa
  • Ulule, la prima piattaforma europea per progetti finanziati e numero di utenti

Le piattaforme riportate si concentrano principalmente sul modello reward based, il più diffuso tra i progetti che ricorrono al Crowdfunding. Per il modello equity based altre piattaforme degne di nota sono StarsUp, Crowdfunder e SiamoSoci, mentre per il social lending Prestiamoci e Terzo valore.

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Come visto, ogni piattaforma ha le sue peculiarità sia per tipo di pubblico sia per tipo di modello preferenziale. Per questo anche la scelta della piattaforma diventa importante per la buona riuscita della campagna. Ma non farti spaventare alla fine ciò che più conta è la validità del tuo progetto.

Quanto detto voleva essere una breve introduzione al Crowdfunding, ci sarebbero molte altre cose da raccontare.
So, stay tuned!