Nei primi anni di internet, per chi conosceva le tecniche SEO era facile posizionarsi in alto sui motori di ricerca. Oggi con miliardi di pagine scansionate ogni giorno auspicare alle prime vette è molto difficile.

Riuscire a posizionare il proprio sito in maniera organica attraverso l’ottimizzazione SEO, significa riuscire ad essere onnipresente all’interno dei motori di ricerca nelle prime posizioni.

Nel caso in cui si voglia accorciare la distanza tra il proprio prodotto/servizio e il cliente finale, il modo più adatto è ricorrere alla SEM.

Cos’è la SEM?

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La SEM (Search Engine Marketing) è una branca del Web Marketing che ha l’obiettivo di ottimizzare il raggiungimento dei clienti attraverso campagne di sponsorizzazione.

Il programma più utilizzato per fare una campagna mirata è Google Ads.

La campagne vengono impostate dal SEM specialist in base alle keyword adatte a quella tipologia di prodotto da vendere. C’è da dire che “acquistare” keyword significa fare un’asta. Più il volume di ricerca di quella keyword sarà alta (quindi più è generica e ricercata) più il costo della keyword sarà alta. Conviene quindi posizionarsi su una keyword più specifica e con un volume più basso.
In dipendenza della tipologia di negozio, le campagne possono essere impostate attraverso geolocalizzazione locale o internazionale.

Se per esempio hai un e-commerce per macchine da caffè in cialde e distribuisci a livello nazionale, che tu sia di Bergamo, di Roma o di Palermo, se un utente cercherà sui motori di ricerca macchine da caffè in cialde gli apparirà il tuo annuncio. Viceversa se hai un ristorante messicano a Centocelle, la sponsorizzata potrebbe riguardare tutta l’area di Roma. Chi cercherà ristorante messicano Roma ti troverà.

Quali sono le tipologie di campagne SEM?

Campagne della Rete di Ricerca – Sono campagne per cui viene spon

sorizzato un sito o una pagina del sito corrispondente alla ricerca dell’utente su quella parola chiave. Sono riconoscibili dalla dicitura verde in alto al Title con la scritta Ann.

Campagne shopping – Questa tipologia di campagna è visibile sempre nella prima pagina del motore di ricerca con la presentazione della scheda prodotto. Effettuando la ricerca scarpe donna visualizzerai (al centro o al lato destro dei risultati di testo) l’immagine del prodotto, il prezzo, la marca e il sito.

Campagne sulla Rete Display – tipologia di campagna visibile all’interno dei siti internet. Una campagna display può essere di testo, un’immagine, un video e rimanda alla pagina di destinazione della pubblicità. Una campagna display particolarmente efficace è la remarketing: se hai appena effettuato una ricerca su Google del trapano che ti interessa acquistare, con il remarketing ritroverai lo stesso prodotto su un qualsiasi sito che aprirai.

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Quali sono le strategie di offerte che si possono attuare con le campagne?

CPI – Cost per Impressions: viene impostato il budget fino al raggiungimento di mille visualizzazioni. Ogni volta che l’utente cercherà quella keyword, visualizzerà il vostro annuncio.

CPC – Cost per Click: viene chiamato anche Pay per Click. L’azienda pagherà per ogni click ricevuto. Assieme alla CPI è la tipologia di campagna più utilizzata su Google.

CPL – Cost per Lead: è una tipologia di sponsorizzazione mirata alla profilazione del cliente; può consistere nella compilazione di una form, nell’iscrizione alla newsletter.
CPA – Cost per Action. Consiste nel pagamento di un prezzo fisso o percentuale in base all’azione compiuta dal cliente: una vendita, una registrazione, un click.

CPS – Cost per Sale: il pagamento da parte dell’azienda viene fatto in base alle vendite effettuate da un banner, un link.